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Ristrutturare Casa Firenze: una Guida per Non Sbagliare



Progettare e realizzare la ristrutturazione di una casa a Firenze, così come in qualsiasi altra città, è un investimento importante non solo per l’aspetto economico, ma anche e soprattutto per la straordinaria opportunità di rendere l’abitazione più adatta al proprio stile, migliorandone le caratteristiche sotto il profilo dell’efficientamento energetico.

INDICE ARTICOLO


Ristrutturazione Casa: cosa sapere prima di iniziare i lavori?

Tipologie di lavori di ristrutturazioni e prezzi

Quanto costa ristrutturare casa a Firenze

Ristrutturare casa chiavi in mano

Conviene comprare una casa da ristrutturare a poco prezzo a Firenze?

Informazioni Utili per Ristrutturare Casa a Firenze

Ristrutturare una casa in un contesto urbano così articolato e complesso come Firenze è un'attività che richiede professionalità, conoscenza delle normative e dei vari regolamenti comunali in materia.


Si tratta di un intervento importante che permette di modificare l'aspetto estetico di un immobile nella parte interna ed esterna o di incrementare in maniera importante le prestazioni energetiche per creare comfort durante i mesi estivi e invernali abbattendo anche i costi in bolletta.


Prima di iniziare questo percorso bisogna avere le idee chiare sul tipo di risultato che si vuole ottenere e sul budget, per ottimizzare tutte le fasi.


Tra l'altro ci sono delle questioni legate alle normative e ai permessi da richiedere presso l'ufficio tecnico del Comune di Firenze a seconda della tipologia di intervento.

Infatti quando si eseguono dei lavori di ristrutturazione in un ambiente residenziale, si può distinguere dal punto di vista normativo la manutenzione ordinaria e straordinaria.


Nel caso di manutenzione ordinaria non è previsto il passaggio presso l'ufficio tecnico per cui non c'è alcun permesso da richiedere mentre differente è il caso della manutenzione straordinaria e della ristrutturazione vera e propria.


In quest'ultima situazione bisogna procedere con la presentazione della documentazione necessaria per richiedere la SCIA oppure la CILA.


Da un punto di vista pratico è possibile differenziare i lavori ordinari da quelli straordinari.

La legge è abbastanza chiara: i lavori ordinari sono gli interventi che non modificano la struttura interna e quella esterna dell'abitazione. Ad esempio rientrano nella casistica della manutenzione ordinaria la tinteggiatura delle pareti interne ed esterne oppure il rifacimento della pavimentazione.


Tutto quello che non rientra nella manutenzione ordinaria viene indicata come manutenzione straordinaria, per cui bisogna affidarsi a un tecnico qualificato come un geometra, un architetto e un ingegnere per gestire la pratica presentando la necessaria documentazione relativa agli interventi che si vogliono effettuare per ottenere dall'ufficio tecnico la SCIA oppure la CILA.

Ristrutturazione Casa: cosa sapere prima di iniziare i lavori?

Pensare a delle modifiche sostanziali della dislocazione degli spazi di un appartamento oppure all'installazione di un cappotto termico della zona perimetrale esterna per migliorare le prestazioni energetiche, è indubbiamente un intervento importante che richiede massima attenzione in fase di progettazione.


Prima di lanciarsi in questa esperienza che però migliora il comfort dell'ambiente domestico e la percezione di benessere nel vivere in un contesto adatto per stile e caratteristiche, occorre conoscere tutto quello a cui si va incontro.


Se da un lato c'è un aspetto normativo da gestire con supporto di un tecnico per ottenere i necessari permessi e procedere con i lavori, dall'altro c'è un'incredibile opportunità di fruire di detrazioni fiscali piuttosto rilevanti.


Infatti lo Stato italiano mette a disposizione di chi effettua interventi per migliorare le prestazioni energetiche di un edificio o semplicemente per ristrutturare, bonus sotto forma di sgravi fiscali da utilizzare e inserire in dichiarazione dei redditi.


In questi casi di parla di Bonus Ristrutturazione, Ecobonus, Sismabonus oppure Superbonus. Si può ottenere un risparmio minimo del 50% sui costi e le spese sostenute per acquistare i materiali ed effettuare la posa in opera.


Le spese massime ammissibili dipendono dalla tipologia di bonus, per cui ad esempio con il bonus ristrutturazione il tetto massimo è pari a 96 mila euro.


Prima di iniziare i lavori bisogna anche valutare la gestione dal punto di vista logistico dell'intervento perché in un palazzo condominiale soprattutto occorre tener conto di dover gestire le esigenze e i diritti degli altri condomini.


Questo significa doversi rivolgere a una ditta seria e specializzata come nel caso di Biemme Restauri che conosce perfettamente la realtà urbanistica di Firenze e quali sono le problematiche in questo genere di contesti.


Potrebbe essere indispensabile creare dei ponteggi per lavorare in sicurezza senza bloccare gli altri fornitori dei vari servizi e degli spazi esterni dell'edificio.


Questi aspetti vanno valutati attentamente in fase di pianificazione e progettazione dei lavori.

Tipologie di lavori di ristrutturazioni e relativi prezzi

I lavori di ristrutturazione in una città come Firenze e in tutto il resto d'Italia sono importanti perché di fatto cambiano il comfort di un'abitazione e lo stile e richiedono degli investimenti per nulla secondari nonostante la possibilità di sfruttare i vari bonus fiscali.


Il miglior approccio possibile è quello di valutare i costi a cui andare incontro e che si differenziano per tipologia di intervento e materiali utilizzati. Vediamo velocemente alcuni prezzi per i più richiesti lavori di ristrutturazione.

Impianto idraulico e termico

I prezzi per realizzare o rinnovare un impianto idraulico obsoleto e quello termico possono oscillare in maniera importante in funzione dei materiali utilizzati e della grandezza superficiale.


Come accade per un classico impianto elettrico, anche per quello idraulico è possibile stilare un prezzario che tiene conto della tipologia interventi che si sta inseguendo.


Ad esempio per installare un punto acqua i prezzi vanno da 50 a 120 euro. Se si vuole rinnovare l'impianto idraulico della cucina con i vari attacchi e i vari punti acqua da inserire per le esigenze della lavastoviglie, del lavabo e di qualsiasi altro servizio offerto, il costo varia complessivamente tra gli 800 e i 1.800 euro.


Non c'è dubbio che l'impianto idraulico sia più complesso dell'impianto elettrico, non a caso le spese possono oscillare tra un minimo di 1.000 euro e un massimo di 2.500 euro ai quali occorre poi sommare le spese utili per acquistare pezzi sanitari, rubinetteria, piatto doccia, vasca e tanto altro.


Facendo due conti, per un appartamento in cui c'è una zona cucina e un bagno, per l’impianto idraulico si spende intorno ai 4.000 euro.


Per quanto riguarda invece l'impianto termico, la situazione è ancora più articolata perché non c'è soltanto un discorso legato ai materiali e alla superficie sulla quale vengono effettuati i servizi, ma anche di tipologia di impianto.

Per rendere l'idea se si sceglie un impianto di riscaldamento con termosifoni per cui si va verso un prodotto molto tradizionale, il costo è davvero contenuto perché solitamente non si supera in nessun caso il limite massimo degli 80 euro al mq.



Optando per l'impianto di riscaldamento a pavimento che prevede l'installazione sotto la pavimentazione di pannelli radianti, la spesa può arrivare anche a 180 euro al mq.

Ci sono delle soluzioni che riprendono il concerto del impianto di riscaldamento a pavimento con la differenza che i pannelli radianti vengono installati nel battiscopa o a soffitto. In entrambe le situazioni bisogna mettere in conto la spesa che è al di sopra dei 110 euro e fino a un massimo di 160 euro.

Tinteggiatura

La tinteggiatura rispetto ad altri interventi, richiede una spesa più contenuta perché ci sono materiali meno importanti da acquistare e indubbiamente l'impegno anche dal punto di vista delle tempistiche è ridotto.


In media in Italia e quindi anche a Firenze, un imbianchino per la tinteggiatura delle pareti interne può richiedere fino a un massimo di 15 euro a mq.


Questo prezzo potrebbe salire nel caso in cui il cliente abbia una richiesta particolare che richiede maggiore impegno dal punto di vista tecnico.


Diverso è il discorso della tinteggiatura delle zone esterne all'abitazione perché c'è da tener conto alcuni costi aggiuntivi e delle difficoltà oggettive nel poter raggiungere la parete. In media si parte dai 15 euro per la tinteggiatura semplice e si arriva anche ai 100 euro per delle creazioni particolari dal punto di vista decorativo.

Posa pavimenti

I prezzi per la posa pavimento differiscono soprattutto per la tipologia di prodotto che si vuole installare.


Per l'installazione e la posa a regola d'arte del parquet prefinito a Firenze, un professionista può richiedere una spesa di circa 40 euro a mq, materiali esclusi.


Invece per il laminato c'è una forchetta di prezzi che vada in 10 fino ai 30 euro. Se si sceglie il classico pavimento con piastrelle in gres porcellanato, il costo può arrivare fino ai 40 europerché c’è un lavoro importante da fare per quanto concerne le fughe e la sagomatura delle piastrelle in alcune parti.


Più costoso è l'investimento invece di un pavimento in resina anche perché bisogna tener conto che qui è già incluso il prodotto. Il riscontro dipende dalla qualità del pavimento in resina che varia tra 40 e 130 euro al mq.

Quanto costa ristrutturare casa a Firenze: prezzi e fattori che incidono

Ristrutturare casa in un contesto così articolato come quello di Firenze, richiede un investimento che dipende anche dalla tipologia di interventi che vengono effettuati e dai materiali utilizzati.


Un conto è ristrutturare un appartamento scegliendo una pavimentazione in gres porcellanato abbastanza economica e altra questione è optare per un pavimento in legno massello di grande qualità.


Ci sono tantissime varianti che influenzano il prezzo a partire proprio dai materiali e dalla qualità della posa in opera.


Noi di Biemme Restauri supportiamo il cliente in questa fase delicata permettendo di godere di un sopralluogo gratuito con tanto di preventivo dettagliato per indicare i costinecessari rispetto al tipo di lavorazione che si vuole seguire.


Prendendo a riferimento un appartamento di 100 metri quadrati, si può dire che la spesa per una soluzione di media qualità si attesta intorno ai 60 mila euro.


I prezzi potrebbero essere molto più alti perché ad esempio se si procede con il rifacimento di un bagno prevedendo l'installazione di un nuovo impianto idraulico ed elettrico, questo ambiente potrebbe richiedere anche 12 - 15 mila euro.


L'impianto a pavimento per riscaldamento ha un costo intorno ai 10 mila euro a cui si somma la spesa necessaria per una caldaia a condensazione di circa 2 mila euro.


Poi c’è la questione pavimentazione che richiede almeno 6 mila euro, ma si possono facilmente superare i 15 mila euro in caso di parquet e di altri materiali pregiati.


Infine, ci sono da sommare i costi per la tinteggiatura, per eventuali modifiche delle pareti per cambiare la dislocazione degli spazi e la demolizione delle vecchie soluzione con relativo smaltimento.

Ristrutturare casa chiavi in mano: cosa è e quando sceglierla

Fruire di un servizio completo chiavi in mano come quello offerto da Biemme Restauri, è indubbiamente un bel vantaggio.


Innanzitutto il cliente viene seguito sin dalla fase di progettazione e ricerca dei materiali il che permette di evitare errori o di effettuare spese inutili.


Inoltre di tutta la gestione dei vari interventi se ne occuperà la ditta che riuscirà a ottimizzare i tempi perché il responsabile del cantiere pianificherà gli interventi di demolizione a cui faranno seguito quelli previsti per la realizzazione di opere in cartongesso o del rifacimento di facciate.

Conviene comprare una casa da ristrutturare a poco prezzo a Firenze?

Dopo la crisi dovuta dalla diffusione del contagio da Covid-19, il mercato della compravendita immobiliare ha visto un innalzamento dei costi a metro quadrato soprattutto nelle grandi città come nel caso di Firenze, in particolare per le case con terrazze o giardini.


Questo significa che acquistare una casa di recente realizzazione magari nel pieno centro, richiede un investimento importante.


Questo aumento del prezzo di vendita indubbiamente rende più conveniente scegliere una casa che deve essere ristrutturata.


Tra l'altro nella stragrande maggioranza dei casi anche quando un cliente acquista una nuova casa, seppure realizzata recentemente, ci saranno sempre delle modifiche da effettuare che spesso e volentieri riguardano il bagno e la tinteggiatura delle pareti.


Il vantaggio di acquistare una casa da ristrutturare riguarda il prezzo di acquisto che è decisamente più basso e in secondo luogo la possibilità di poter pianificare un progetto a proprio uso e consumo per ottenere un risultato finale esteticamente impareggiabile e confortevole.

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